AZIENDE

I produttori dell’agroalimentare piemontese che hanno partecipato al progetto PININ

Azienda Agricola Cibrario


PRODOTTI  Formaggi

L’azienda Agricola Cibrario nasce nel 1963. La passione, l’impegno e il sacrificio hanno permesso a questa piccola realtà di raggiungere grandi obiettivi. I valori che l’impresa porta avanti si basano sul rispetto della natura, del lavoro e di tutto ciò che la circonda. Cibrario non utilizza mangimi o insilati, mettendo al primo posto il benessere degli animali. Le vacche vengono nutrite esclusivamente con fieno e farine di crusca e mais incidendo così positivamente sulla resa e la qualità dei prodotti.

Azienda Agricola Bermond


PRODOTTI  Formaggi

L’azienda Agricola Bermond è il fulcro di tutte le attività; è stata progettata in funzione del benessere di tutti gli animali che la ospitano. L’impresa Bermond presta la massima attenzione al benessere degli animali e alla loro alimentazione abolendo l’utilizzo di sostanze che stimolino la crescita o la produzione di latte: in questo modo vengono ricavati, seguendo le ricette della tradizione, prodotti di altissima qualità.

Azienda Agricola Brondino


PRODOTTI  Salumi

L’azienda Agricola Brondino è un’azienda biologica. Nel suo allevamento vengono garantiti una maggiore dignità e benessere animale. Brondino è inoltre l’unica azienda italiana che adotta la tecnica dell’allattamento in gruppo favorendo sin dalla nascita la convivenza pacifica tra gli animali. L’impresa agricola Brondino fornisce al proprio bestiame spazi ampi e all’aperto e un’alimentazione sana e controllata, questo insieme ad altri fattori permette di crescere animali sempre forti e in salute evitando l’uso di antibiotici o di farmaci in generale.

La Granda


PRODOTTI  Salumi

La Granda è un nuovo modo di produrre carne che inizia già dalla terra: dalle radici al prodotto finale, passando per la professionalità degli allevatori e al benessere degli animali. La Granda sposa il sistema di produzione agroalimentare “Agricoltura Simbiotica” che mira al miglioramento della biodiversità microbica dei suoli, seguendone le linee guida per la cura dei terreni dai quali produrre i propri foraggi e alimenti per gli animali, impegnandosi direttamente nella tutela del territorio, dell’aria, dell’acqua e del suolo.